I temi di quest’anno
LA SCELTA DEI TEMI SOCIALI
Invece di adottare temi solo perché “sociali” o condivisi, si sono scelti anche temi controversi. L’interazione cooperativa, come i beni comuni e relazionali, vengono costruiti solo attraverso l’allargamento della partecipazione e del coinvolgimento di tutti gli attori sociali e di ogni minoranza.
· 1-Educazione alla spiritualità e ai valori
Nella società del denaro e del fare, il compito dei genitori è abituare i figli a volare alto, a coltivare ideali, a frequentare i valori. Responsabilità e protagonismo sono parole chiave per una società che si vorrebbe basata sulla solidarietà, sulla libertà, sulla giustizia e sulla pace.
· 2-Educazione alla sobrietà
Per il bene comune del pianeta e per il benessere familiare e individuale. La moderazione è la virtù necessaria all’esercizio di tutte le altre, ma è anche una medicina per prevenire mali del corpo e dello spirito, ben più delle farmacie. Da somministrare precocemente.
· 3-Educare alla progettualità e al futuro
Molti giovani sembrano aver perduto, assieme alle radici e al passato, anche le prospettive e la voglia di guardare lontano. Ma per dare significato alla propria esistenza il presente non basta.
· 4-Educazione al dolore e alla morte
Perché il dolore, perché la sofferenza? A parte Dio, nessuno più di un genitore, di un educatore si sente chiamato in causa di fronte al male che devasta la vita.
· 5. Educare al sacrificio e alla fatica
“Tutto e sùbito”, chiedono tanti ragazzi. La famiglia è chiamata a far riscoprire il legame indissolubile tra fatica e successo, tra sacrificio e conquista.
· 6-Educazione al denaro
Nel modo di gestire i soldi si rispecchiano idee e comportamenti quotidiani che finiranno per modellare i figli per la vita futura. L’inesperienza e l’incapacità di gestire il denaro sono alla base di molte infelicità familiari.
· 7-Educazione al perdono
È evidente la difficoltà di chiedere scusa. Il concetto di perdono è largamente ignorato. Molti adulti non sanno esprimersi con questo linguaggio perché non lo hanno imparato durante l’infanzia.
· 8-Educare alle nuove tecnologie e allo spirito critico.
Computer, internet, videocamere, cellulari e l’intramontabile tv. Perché questi strumenti sono così amati dai giovani e temuti dagli adulti se in mano ai figli? Come insegnare ai bambini e ai ragazzi il miglior uso dei nuovi media.
· 9-Educare alla pazienza e al silenzio
Rispettare il ritmo della crescita, spiegare e ripetere, progettare per tappe e traguardi intermedi, tollerare le frustrazioni: è questa la pazienza, necessaria all’ascolto e a creare spazi rigeneranti di silenzio.
· 10-Educare all’ottimismo e all’autostima
Un bambino non deve pensare al fallimento, avere l’ossessione di deludere i genitori o vivere un errore come una colpa. Il figlio cresce forte se ha fiducia nelle proprie possibilità e gli viene accordato il giusto equilibrio tra controllo e autonomia.