4.1 Il rovesciamento dei ruoli sociali
Il Miles Gloriosus presenta una società ribaltata: i servi dominano i padroni, gli umili decidono il destino dei potenti, i giovani senza forza ottengono ciò che vogliono grazie alla furbizia. Questo rovesciamento risponde a una logica rituale della commedia antica: il teatro permette simbolicamente di invertire l’ordine sociale, liberando tensioni e critiche che nella vita reale non potevano essere espresse.
4.2 L’amore come motore dell’azione
L’amore tra Filocomasio e Pleusicle non è il centro comico dell’opera, ma è ciò che innesca l’intera storia. Plauto mantiene la tradizione della commedia nuova, dove l’amore giovane e contrastato è lo sfondo costante dell’intreccio. La liberazione della ragazza dalle mani del miles costituisce il fine morale di un intreccio che altrimenti sarebbe puro divertimento.
4.3 La comicità linguistica e la musica
Plauto è maestro di giochi di parole, allitterazioni, scambi rapidi, termini inventati, riferimenti buffi alla mitologia. Molte parti dell’opera erano cantate o accompagnate da musica: il Miles Gloriosus non è solo recitazione, ma uno spettacolo completo dove ritmo, versi e canto creano una comicità dinamica, spesso fisica e sonora.